WILLY VARLIN

L'ironia, la cenere, il niente

Scritto il: 28/04/2007

Nel trentennale della morte e della sua prima importante mostra italiana, curata da Giovanni Testori, il comune di Legnano presenta un’ampia antologica del maestro zurighese Willy Varlin (Zurigo, 1900 - Bondo, 1976), fra le più importanti e influenti voci del Novecento europeo.
Oltre sessanta opere del maestro fra olii e disegni, alcuni dei quali rari e mai esposti in Italia, ripercorrono i temi della sua ricerca, in particolarte il rapporto con l’umanità “danneggiata” – secondo una nota definizione testoriana – da lui ritratta, cui si affiancano alcuni scorci francesi e italiani, e alcune intense vedute veneziane.
Fra gli autori da lui presi a modello si ricordano Frisch, Dürenmatt, Cartier Bresson e lo stesso Testori, cui si deve la puntualizzazione del significato tragico di molte sue rappresentazioni.
Il catalogo che accompagna l’evento si configura, per ampiezza di documentazione, come una monografia: oltre al testo del curatore sono riportati gli scritti dei principali critici italiani che hanno studiato l’opera del maestro svizzero, quali Giovanni Testori, Friederich Dürenmatt, Stefano Crespi, Vittorio Sgarbi e Roberto Tassi.
Completano il volume un regesto di opere e apparati bio-bibliografici.

VARLIN

L'ironia, la cenere, il niente

Curatore: Flavio Arensi e Patrizia Guggenheim

Formato: 23 x 28

Pagine: 192
N. illustrazioni: 50 a colori, 15 in b/n
Rilegatura: brossura con alette

Anno pubblicazione:2007
ISBN/EAN:97888-3660882-9
Prezzo:24,00 Euro

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